I ruderi del castello, quelli dell'Abbazia di San Giorgio, i rintocchi delle campane, gli scorci improvvisi sui diademi della costa sottostante... questo è Gratteri, niente e tutto allo stesso tempo, per sognare ad occhi aperti, per agguantare un po' di quella pace cui tutti intendiamo.
Gratteri con i suoi 1.025 abitanti vanta un patrimonio storico, artistico, naturale e culturale interessante. Da visitare: La chiesa Santa Maria di Gesù (1182 d. c.), la Matrice Vecchia del 1350 annessa all'antico castello; Le Chiese di S. Andrea e di S. Sebastiano del 1400 e i resti imponenti dell'Abbazia di S. Giorgio, fondata nel 1140 dal Duca Ruggero e affidata ai monaci Premostratensi (Agostiniani riformati), che ebbero a Gratteri il loro unico monastero di Sicilia.
Infine è da visitare il Parco della Grotta Grattara, una riserva immersa nella natura nella quale sono presenti aree ludico didattiche quali gli habitat naturalistici degli "antichi mestieri", punti panoramici e di osservazione e da un'area attrezzata per pic-nic.
Le manifestazioni più importanti sono: Le Luminarie di San Giuseppe (18 marzo), 'A' Sulità, antichissima processione del Venerdì Santo, L'Estate Gratterese (luglio-agosto-settembre); La Sagra della Vastedda Fritta (14 agosto); la Festa del Patrono San Giacomo (7-8-9 settembre); Il festival di musica antica (settembre); A Vecchia (31 dicembre).
Gratteri offre ai suoi visitatori notevoli possibilità di turismo: "Il Turismo enogastronomico" con i caratteristici ristoranti che propongono una cucina tipica e ricca di tradizioni, le aziende locali che forniscono formaggi prodotti artigianalmente, vino prodotto con la cura di un tempo, olio raffinatissimo e dolci di squisita bontà.
Acconto 20% a prenotazione effettuata
Pagamento del rimanente all'arrivo
Deposito cauzionale € 100
da sabato a sabato.
Orario da concordare prima dell'arrivo.
Da Palermo
1.Imboccare autostrada:A19/E932 in direzione CATANIA km 50
2.Uscire allo svincolo di BUONFORNELLO
3.continuare su: SS13 in direzione MESSINA CEFALU' Km 8.5
4.Girare a destra: SP28 direzione LASCARI GRATERI
5.Seguire indicazioni per Gratteri
Da Catania
1.Imboccare autostrada:A19/E932 in direzione PALERMO km 151
2.Uscire allo svincolo di BUONFORNELLO
3.Continuare su: SS13 in direzione MESSINA CEFALU' Km 8.5
4.Girare a destra: SP28 direzione LASCARI GRATTERI
5.Seguire indicazioni per Gratteri
Da Trapani
1.Imboccare autostrada:A19/E932 in direzione PALERMO – CATANIA km 153
2.Uscire allo svincolo di BUONFORNELLO
3.Continuare su: SS13 in direzione MESSINA CEFALU' Km 8.5
4.Girare a destra: SP28 direzione LASCARI GRATTERI
5.Seguire indicazioni per Gratteri
Da Messina
1.Imboccare autostrada:A20/E90 in direzione PALERMO km 160
2.Uscire allo svincolo di CEFALU’
3.Continuare su: SS13 in direzione PALERMO Km 5
4.Girare a sinistra: SP28 direzione LASCARI GRATTERI
5.Seguire indicazioni per Gratteri
Palermo-Borsellino (Punta Raisi) di Palermo a 100 km
Gratteri è un paese agreste e tranquillo ove si sente la dolcezza del silenzio rupestre, tutta la poesia pastorale e il "divino del pian, silenzio verde". Così nel 1930, descriveva il paesaggio naturale Giuseppe Ganci Battaglia, poeta delle Madonie, che a Gratteri ebbe i Natali. Gratteri, piccola e integra cittadina del Parco delle Madonie, dista appena 12 Km da Cefalù e dall'alto dei suoi 673 metri sovrasta panoramicamente un lungo tratto della costa Tirrenica, fino al golfo di Palermo. Il Paese è diviso in due parti: l'abitato più antico protetto da mura e tre porte per l'ingresso al castello e la parte nuova della più moderna espansione. Era così Gratteri nella seconda metà del XVII secolo, secondo la descrizione di Benedetto Fassafiume. "Camminare per le stradine del centro storico significa ritrovarsi a carezzare un ciuffo di capelvenere che sbuca dalle pietre levigate che sono muri, case, castelli. I passi incidono il silenzio di viuzze strette scalinate improvvise... con calma, con piacevole ossigenazione".